| TITOLO |
"Una giustizia per la comunità nazionale e per le comunità locali: proposte e progetti". |
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| DATA |
14/11/2009 |
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| AUTORE |
Red. |
ARCHIVIO |
L'Università D'Annunzio e la fondazione "Nuova Italia" organizzano per lunedì 16 novembre, a partire dalle ore 10, presso l'Auditorium del Rettorato a Chieti una giornata di studi dal titolo: "Una giustizia per la comunità nazionale e per le comunità locali: proposte e progetti".
L'incontro, patrocinato dal Ministero di Grazia e Giustizia prevede due sezioni di approfondimento introdotte dai saluti delle autorità, fra cui il il Magnifico Rettore dell'Ud'A, Prof. Franco Cuccurullo, il Presidente della Regione Abruzzo, Dott. Gianni Chiodi, a seguire dal Sindaco di Chieti, Dott. Francesco Ricci e dal Sindaco di Pescara, Dott. Luigi Albore Mascia, e dall'Avv. Lucio Del Paggio, componente del Consiglio Nazionale Forense.
A seguire, ci saranno gli interventi dei prestigiosi relatori, intervenuti da tutta Italia per l'occasione.
Nell'ordine, interverranno nella prima sessione, coordinati dalla Prof. Fausta Guarriello, il Dott. Sergio Gallo, Dott. Pietro Mennini, Avv. Ida Nicotra, Avv. Elisabetta Rampelli, Avv. Renato Veneruso, Avv. Paolo Valerio.
Durante la seconda sessione, coordinata da Salvatore Santangelo, giornalista abruzzese e direttore del centro studi della fondazione "Nuova Italia", vi saranno gli interventi del Sen. Giacomo Caliendo, Sen. Filippo Berselli, Sen. Giuseppe Valentino, Sen. Fabrizio Di Stefano, Dott. Cosimo Ferri, Dott. Nicola Trifuoggi, On. Lanfranco Tenaglia, Avv. Lucio Stenio De Benedictis, Dott. David Mancini, Prof. Gaetano Bonetta.
I temi trattati nel corso del convegno esprimono la necessità di riflessione e confronto attraverso la testimonianza di quanti amministrano la giustizia e di quanti sono attenti ai cambiamenti culturali in atto. Ma sarà soprattutto l'occasione per esprimere proposte e avviare riflessioni comuni per rivestire di concretezza e di continuità l'impegno per la giustizia.
"Questo anche perché - sottolinea il Dott. Marco Napoleone, Direttore Generale della Università "G. d'Annunzio" - Giustizia non è soltanto norma etica nei rapporti fra gli uomini, ma è anche virtù che si esplica attraverso l'espressione dell'eccellenza morale e operativa soprattutto nella seconda modernità, laddove non si interagisce solo con diverse culture ma, ancor più, con una accentuata mutazione dei costumi e dei sistemi sociali complessi".